closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Doping e non solo, la vita agra dei sikh pontini. E tutti tacciono

Immigrazione. Paghe da fame, lavoratori non pagati per mesi, incidenti sul lavoro non denunciati. Regione Lazio e Provincia di Latina assenti

Tre euro e mezzo l’ora, max 4. È la retribuzione pagata dal padrone italiano a molti braccianti indiani sikh in provincia di Latina. Alcuni sono stati retribuiti in passato anche solo 50 centesimi l’ora, contro i circa 8,50 previsti dal contratto nazionale. La gran parte del salario si perde nella filiera corta del caporalato. Sfruttati, malpagati, spesso vittime di violenze e razzismo. La comunità sikh, per cultura pacifica e laboriosa, è spesso vittima di caporali, italiani e indiani, e sottoposta a violenze e sopraffazioni. I datori di lavoro, imprenditori capaci, sono diffusi in provincia di Latina. Sarebbe un errore generalizzare....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi