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Cultura

Donne yazide, prigioniere resistenti

Intervista. Parla la poeta e giornalista irachena Dunya Mikhail, autrice del libro «Le regine rubate del Sinjar», uscito per Nutrimenti

Un'opera di Hayv Kahraman

Un'opera di Hayv Kahraman

«Avevano bisogno di aiuto e ne hanno ricevuto solo dalle pietre della loro montagna. Non credo che gli yazidi riusciranno a dimenticare cosa è successo e non li biasimo se hanno perso fiducia nel mondo. Tuttavia, so che la loro capacità di recupero è infinita». Talmente illimitata, racconta Dunya Mikhail, poeta e giornalista irachena residente negli Stati Uniti, che nell’aprile scorso, si sono riuniti al tempio di Lalish - piccola valle di montagna situata nel nord dell’Iraq, circa 60 km a nord-ovest da Mosul - per celebrare il capodanno. Hanno acceso 365 lanterne per fare luce su ciascun giorno dell’anno...

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