closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Don Zerai: «Io indagato? Ho sempre agito d’accordo con la Guardia costiera»

Intervista a don Mussie Zerai. Il sacerdote eritreo accusato dalla procura di Trapani di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

«Ho sempre lavorato alla luce del sole. Quando ricevo una richiesta di aiuto come prima cosa avviso la Guardia costiera italiana e quella libica, quindi non capisco proprio da cosa nasca l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina». Don Mussie Zerai è da poco tornato a Roma dall’Africa dove ha saputo di essere indagato nell’inchiesta che la procura di Trapani sta conducendo sull’attività delle Ong impegnate nel salvataggio di migranti nel Mediterraneo. In Etiopia e Uganda il sacerdote lavora a un progetto che prevede l’assegnazione di borse di studio per giovani africani. «Un sostegno ai rifugiati - spiega - un modo per...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.