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Cultura

Domingo Villar, il mistero galiziano magico e criminale

L'intervista. Parla l’autore di «L’ultimo traghetto», edito da Ponte alle Grazie. La scomparsa di una giovane donna è lo spunto per un’indagine sul mondo perduto della Ría di Vigo. Frontiera geografica e culturale, la regione del nordovest spagnolo si è trasformata nella terra d’elezione del noir

Particolare del Museo do Pobo Galego di Santiago de Compostela

Particolare del Museo do Pobo Galego di Santiago de Compostela

Monica Andrade è scomparsa dalla sua casa di Tirán, un antico borgo di pescatori separato da meno di un miglio marino dal centro di Vigo, una delle maggiori città della Galizia. La zona è parte delle Rías Baixas, le coste incerte e frastagliate della regione dell’estremo nordovest spagnolo. L’indagine è affidata all’ispettore Leo Caldas, un galiziano melanconico e sognatore che insieme al suo assistente Rafa Estévez, che arriva invece dall’Andalusia e al clima ventoso e imprevedibile del posto non si è mai veramente abituato, finirà non solo per fare luce sull’accaduto, ma per raccontare una nuova pagina di questa realtà...

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