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Alias Domenica

Distopia, amore, humor e nostalgia

Interviste. Russo di nascita, ma naturalizzato americano, Gary Shteyngart parla di politica, sentimenti ascendenze letterarie, e di una idea di romanzo che reagisca alle ammucchiate dei social network concentrandosi su due, al massimo tre personaggi

Nato nel 1972 a Leningrado ed emigrato a New York con la famiglia quando aveva sette anni, Gary Shteyngart ha scritto in poco più di un decennio tre romanzi e un memoir che, muovendosi tra Russia e Stati Uniti, distopia e storia d’amore, rileggono la grande tradizione dell’umorismo russo e quella della letteratura ebreo-americana dei Bellow e dei Roth. Con in più quella fusione insolita e spiazzante tra disincanto postmoderno e accensioni sentimentali che, da Wallace e Franzen fino a Beatty e Safran Foer, ricorre come una costante nella migliore narrativa prodotta negli Stati Uniti. Non posso non partire dal...

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