closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Diseguaglianze cresciute in nome dell’austerità

Materiali. «Un’agenda per l’euro». Gli scritti 1998-2000 di Franco Modigliani e Giorgio La Malfa

A quasi vent’anni dall’introduzione dell’euro, dovrebbe essere ormai chiaro che i principali nemici della moneta unica e della stessa integrazione europea sono quelle forze politiche che continuano a difendere le politiche di austerità, dettate dalle teorie economiche neoclassiche e monetariste affermatesi alla fine degli anni Settanta. A partire da allora queste prescrizioni, per nulla disinteressate, hanno prodotto una ridefinizione dei rapporti di forza fra la classe lavoratrice e il capitale a vantaggio di quest’ultimo, con l’avvento di tassi di disoccupazione a due cifre, almeno nei paesi che hanno intrapreso il cammino dell’unificazione monetaria, prima con la nascita dello Sme (1979)...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.