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Politica

Dimissioni nel Copasir, tappe della guerra a destra

Alleati. Si dimette il presidente e lascia anche l'altro commissario leghista nel Comitato di controllo sui servizi segreti. Ma Salvini non vuole cedere a Meloni e chiede contropartite nella sfida interna alla coalizione

Il presidente dimissionario del Copasir Raffaele Volpi (Lega) con la ministra dell'Interno Lamorgese

Il presidente dimissionario del Copasir Raffaele Volpi (Lega) con la ministra dell'Interno Lamorgese

Non è ancora la fine, è solo il secondo tempo della partita Copasir che si gioca tutta all’interno del campo del centrodestra. Il presidente del comitato per la sicurezza della Repubblica, la commissione parlamentare che si occupa di vigilare sui servizi segreti, il leghista Raffaele Volpi, ieri si è dimesso. Con tre mesi di ritardo, la legge infatti prevede che la guida del delicato organismo sia affidata sempre all’opposizione. Per questo Fratelli d’Italia la rivendica da febbraio. Insieme a Volpi si è dimesso anche l’altro leghista nel comitato, il senatore Arrigoni, che come lui aveva resistito potendo contare sulla lettera...

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