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Politica

Dijsselbloem rovina la festa europea

I maltrattati dell'Unione. Dopo le frasi sui paesi del Sud che spendono in donne e alcol, il presidente dell’Eurogruppo non si scusa né si dimette. Renzi attacca. Sullo sfondo la tensione tra Italia e Europa. Mattarella alla camera: Ue ripiegata, riforma ineludibile

Sergio Mattarella alla camera per il 60° anniversario  dei Trattati di Roma

Sergio Mattarella alla camera per il 60° anniversario dei Trattati di Roma

Dimissioni? Escluse. Scuse ufficiali? Non se ne parla. Però dopo il diluvio di critiche che lo ha subissato per quella sparata sui «Paesi del Sud che spendono tutto in alcol e donne e poi chiedono aiuto», anche da parte della stessa Commissione europea, il presidente dell’Eurogruppo e ministro olandese della Finanze Jeroen Dijsselbloem un passettino da formica indietro lo ha fatto: «Spiacente se qualcuno si è offeso». Voleva solo dire che «chi spende male i propri soldi poi non deve chiedere sostegno», ma l’appunto vale per tutti e l’accostamento ai Paesi del Sud «è stato molto infelice». Di qui a...

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