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Internazionale

10 anni ai palestinesi che lanciano pietre a soldati e coloni

Territori Occupati. Il governo Netanyahu ha approvato la proposta della ministra della giustizia Ayelet Shaked di inasprire la pena per chi scaglia sassi anche se non può essere provata l'intenzione di provocare danni alle auto in transito e alle persone. Il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ieri a Gaza: situazione esplosiva

La ministra della giustizia israeliana Ayalet Shaked

La ministra della giustizia israeliana Ayalet Shaked

Sono state immediate le proteste palestinesi per le prime due proposte della nuova ministra israeliana della giustizia, l'ultranazionalista Ayelet Shaked, in discussione in questi giorni alla Knesset. La prima riguarda l'inasprimento delle pene per chi lancia pietre contro soldati israeliani e auto di coloni ebrei, la seconda è volta a proibire l'uso dei telefoni cellulari ai detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. «Ridicole, senza senso, inaccettabili», le definisce così Jawad Boulos, avvocato del Club dei Prigionieri Palestinesi. «Da sempre – spiegava ieri ai giornalisti - i telefonini sono proibiti in prigione. Questa misura perciò è volta solo a soddisfare il desiderio...

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