closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Di Maio celebra la tregua ma in Libia si combatte

20 di guerra. Il ministro conclude la visita regionale ad Algeri, a Roma arriva l'inviato di Sarraj. Sì globale al cessate il fuoco, dal Nord Africa all’Onu, mentre Tripoli e Misurata restano terreno di scontro. Felice il governo algerino: nel mirino delle proteste, ma «legittimato» dalla prima visita

Il primo ministro Conte nella base di Abu Sitta, Libia

Il primo ministro Conte nella base di Abu Sitta, Libia

«La risoluzione della crisi in Libia è per l’Italia una questione importantissima di sicurezza nazionale e siamo in prima linea per favorire una soluzione diplomatica al conflitto». È un Luigi Di Maio sorridente quello che ieri ha terminato ad Algeri il suo tour di tre giorni tra Bruxelles, Istanbul, Cairo e la capitale algerina per discutere del dossier libico. L’obiettivo è stato trovare un’intesa per il cessate il fuoco tra attori europei, regionali e soprattutto locali, il Governo di accordo nazionale di Tripoli (Gna) sostenuto dalla comunità internazionale e il parlamento di Tobruk, il cui braccio armato è l’autoproclamato Esercito...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.