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Europa

«I ragazzi che partono per la Siria sono solo la punta dell’iceberg»

Intervista. Sarah Turin, assessore alle politiche giovanili del comune di Molenbeek; «Diversificare i punti di vista e soprattutto valorizzare le identità multiple»

Molenbeek, locale chiuso perché considerato luogo di reclutamento per la jihad in Siria

Molenbeek, locale chiuso perché considerato luogo di reclutamento per la jihad in Siria

Assessore alle politiche giovanili nel comune di Molenbeek, Sarah Turin, è una giovane esponente dei Verdi. Fa parte di una giunta di centro-destra, dopo la vincita alle elezioni del 2012, dopo vent’anni di governo socialista. Incaricata della coesione sociale e del dialogo interculturale, ha ora il delicato compito di arginare le partenze dei giovani di origine arabo-musulmana verso la Siria. [caption id="attachment_175514" align="alignleft" width="256"] Sarag Turin[/caption] Possiamo parlare di una problematica di tipo intergenerazionale? Io direi intergenerazionale per varie ragioni. Prima di tutto perché riguarda giovani adulti che vivono una situazione socio-economica molto difficile. Poi perché dopo gli attentati dell’11...

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