closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Delitto Impastato, il depistaggio e la verità prescritta

In Italia la verità, se c’è e quando c’è, è soggetta a prescrizione. Era accaduto con il processo ad Andreotti: accertato il reato di associazione a delinquere almeno fino al 1980 (allora non c’era l’associazione a delinquere di tipo mafioso) ma caduto in prescrizione. Il grido dell’allora avvocatessa di Andreotti, oggi ministra in quota Lega del governo a trazione salviniana: «Assolto, assolto, Presidente!», era un fraintendimento o una mezza verità. Il copione si è replicato adesso con l’inchiesta sul depistaggio per l’assassinio di Peppino Impastato. Un decreto del gip del tribunale di Palermo dice che la pista mafiosa è stata...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.