closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Lavoro

Decreto dignità, il Pd «supera» l’emendamento contro gli indennizzi ai licenziati

Dopo l'attacco di Luigi Di Maio contro l'emendamento che puntava all'abrogazione dell'articolo che aumenta le indennità in caso di licenziamento illegittimo, e dopo una battaglia nel partito, Maurizio Martina ha invitato a un «superamento» delle proposte di modifica. Speranza (Mdp-Liberi Uguali) alla maggioranza: "Dicono di combattere la precarietà ma reintroducono i voucher; sono contro il Jobs Act, ma non reintroducono l'articolo 18" Oggi inizia il voto in commissione, in aula alla Camera il 26 luglio

Maurizio Martina, segretario del partito democratico

Maurizio Martina, segretario del partito democratico

Retromarcia del Pd sull’emendamento che puntava all’abrogazione dell’aumento delle indennità in caso di licenziamento illegittimo. Ieri, al termine della direzione del partito, il segretario Maurizio Martina ha proposto il «superamento». L’emendamento era statodenunciato dall’ex ministro del lavoro Cesare Damiano (Pd) che ieri si è detto soddisfatto: «è importante che sia stata ribadita la centralità della battaglia del Pd per incentivare il lavoro stabile e aumentare le tutele dei lavoratori» ha detto. La retromarcia segna un punto a favore del ministro del lavoro Luigi Di Maio che, domenica scorsa, ha fortemente criticato il Pd. I deputati hanno ribattuto che il decreto...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi