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Alias Domenica

Debussy, oltre luce e tempo, le poetiche armonie di un illetterato

Tra la musica e la vita. Scongiurato il rischio di indugiare sui movimentati trascorsi biografici del «musicien français», Enzo Restagno ne esamina, una a una le composizioni: «Claude Debussy», dal Saggiatore

 J. A. McNeill Whistler, «Notturno in blu  e oro, Old Battersea Bridge», 1872-1875

J. A. McNeill Whistler, «Notturno in blu e oro, Old Battersea Bridge», 1872-1875

L’idea che il lavoro artistico rispecchi l’esperienza della vita è stata relegata da Walter Benjamin, ormai un secolo fa, nella soffitta delle mistificazioni. Forse anche perciò, nella letteratura critica moderna, la biografia artistica si rivela un genere sempre più impervio da affrontare, spesso tentato dallo slittamento nel romanzesco, dove la mitizzazione sovrasta il dato di realtà. Nel caso di Debussy, la dicotomia tra ricerca puramente documentaria e analisi critica è particolarmente evidente, e oscilla, nei risultati disponibili a tutt’oggi, fra lavori definitivi come la biographie critique di François Lesure e un’interminabile costellazione di studi analitici su singoli aspetti della sua...

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