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Cultura

Daruma, bonzo dei desideri

Everteen. Il libro di Laura Imai Messina, «Goro Goro», per Salani, che intreccia le trame di leggende e fiabe giapponesi e «Come un'ombra» di Mal Peet, per Uovonero, una immersione negli incubi ricorrenti

Illustrazione di Philip Giordano (da «Hishi-me o la principessa del ponte»)

Illustrazione di Philip Giordano (da «Hishi-me o la principessa del ponte»)

Come sono venute al mondo quelle bambole giapponesi tondeggianti, che dondolano senza cadere e, casomai, rotolano? I Daruma, «corpi» degli spiriti del desiderio (se si avvera bisogna colorare un occhio) sono tendenzialmente rossi, il colore della vita pulsante, e hanno il volto che molto somiglia a Buddha. Non possiedono arti, sorta di matrioske del Sol Levante e contano su infinite leggende che aleggiano intorno alla loro «rotondità» da bonzo. Il loro aspetto è il risultato di innumerevoli cadute del distratto Daruma primigenio, come racconta Laura Imai Messina nell’affascinantissimo libro Goro Goro, uscito per Salani con le illustrazioni di Philip Giordano...

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