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Lavoro

Damiano: “Pd non più di sinistra se smantella i contratti”

L'intervista. Il presidente della Commissione Lavoro della Camera avverte il premier: il salario minimo per legge porterebbe al far west e abbatterebbe le retribuzioni. Piuttosto si vari una legge per la rappresentantività sindacale. Un "errore" rinviare la flessibilità pensionistica, ma per gli esodati si deve agire già nella manovra. Freelance e partite Iva: ridurre i contributi al 24%

Il presidente della Commissione Lavoro della Camera, ed ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano (Pd)

Il presidente della Commissione Lavoro della Camera, ed ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano (Pd)

«Introdurre un salario minimo per legge, per tutti, distruggerebbe l’impianto contrattuale. Una scelta che porrebbe un interrogativo di fondo al Pd: se sia ancora di sinistra». Cesare Damiano, deputato Pd e presidente della Commissione Lavoro della Camera, ha un’idea netta sul possibile intervento del governo sul nodo sensibile dei contratti, ventilato anche ieri dal presidente del consiglio. Matteo Renzi ha spiegato infatti a Rtl 102,5 che «l’esecutivo e il Parlamento interverranno se non ci sarà un accordo tra Confindustria e sindacati». Il premier non ha parlato espressamente di salario minimo per legge, imposto erga omnes, ma qualche giorno fa lo...

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