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Internazionale

Dalla Rivoluzione allo stallo, la Tunisia chiede di nuovo aiuto al Fondo monetario

Aumentano le proteste e le partenze. Terze negoziazioni in otto anni. In ballo un prestito da 4 miliardi di dollari in cambio di precise riforme economiche

Tunisi, gennaio 2021. La protesta di fronte al parlamento per la mancanza di lavoro

Tunisi, gennaio 2021. La protesta di fronte al parlamento per la mancanza di lavoro

Da dieci anni la Tunisia è considerata come l’unica realtà ad avere compiuto un’effettiva transizione democratica dopo lo scoppio della cosiddetta primavera araba. Sempre da dieci anni il paese della Rivoluzione della dignità e della libertà fatica a garantire gli standard minimi rivendicati dalla popolazione nel 2011: maggiori diritti economici, sociali e politici. Lo esemplifica la visita di inizio maggio del ministro dell’Economia Ali Kooli a Washington per incontrare il Fondo monetario internazionale (Fmi). «Presenteremo all’Fmi un programma di riforme chiaro, realista e realizzabile», sono state le parole a La Presse de Tunisie di Kooli prima di partire. I negoziati...

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