closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Dalla Groenlandia all’Italia, gli europei vogliono un mondo senza l’atomica

Il sondaggio. I risultati dell'indagine di Ican nel giorno di entrata in vigore del Trattato internazionale che proibisce le armi nucleari: le opinioni pubbliche europee ne rigettano l'uso e chiedono che siano portate via quelle americane dai rispettivi territori

Una campagna del 2017 di Ican

Una campagna del 2017 di Ican

Mentre il mondo ieri festeggiava l’entrata in vigore del Tpnw, il Trattato internazionale di proibizione delle armi chimiche, l’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (Ican, la federazione di oltre 400 associazioni vincitrice del Nobel per la Pace 2017) rendeva noti i dati di un sondaggio online condotto a novembre in Europa tra le opinioni pubbliche di sei paesi membri della Nato che non aderiscono al Trattato. Italia, Spagna, Belgio, Danimarca, Olanda e Groenlandia, tutte e sei le società dichiarano con percentuali bulgare la loro contrarietà all’uso delle armi atomiche e la volontà di entrare nel Tpnw: l’89% degli spagnoli, l’87%...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi