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Politica

Dalla campagna contro il pizzo alla stanza segreta per spiare i pm

L'inchiesta. Il connubio con Marco Venturi, che poi diventa il suo più strenuo accusatore

Marco Venturi, prima amico, poi accusatore di Montante

Marco Venturi, prima amico, poi accusatore di Montante

«Se muoio io distruggo tutto». Antonello Montante lo ripeteva agli amici e soprattutto ai nemici. L’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa aveva fermato la sua incredibile ascesa in Confindustria e nelle stanze che contano, ma grazie alla sua fitta rete di relazioni con personaggi potenti della politica e degli apparati dello Stato l’imprenditore pensava di poterne uscire. Quell’indagine che sembrava su un binario morto invece si è allargata, aggiungendo nuovi elementi. A dare impulso all’inchiesta sono stati due uomini chiave: Marco Venturi e Alfonso Cicero. Il primo è un imprenditore con aziende a Caltanissetta e a Catania, il secondo...

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