closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Economia

Dal primo luglio l’assegno unico per i figli dei lavoratori autonomi e disoccupati

Il caso. Partenza differita e non priva di problemi di una misura che unifica le detrazioni e le misure per le famiglie. La misura partirà per tutti dal 2022. In più prevede di includere i cittadini extracomunitari residenti da due anni in Italia, mentre il cosiddetto "reddito di cittadinanza" esclude quelli che vivono qui da meno di dieci. Succede nel paese con il WeIfare arlecchino dove la politica evoca, inutilmente, l'universalismo ma non l'uguaglianza

L’assegno unico per i figli partirà il prossimo primo luglio con una misura provvisoria destinata ai lavoratori autonomi, ai disoccupati e agli incipienti ai fini dell’Irpef esclusi dagli assegni per il nucleo familiare. Lo ha deciso ieri il consiglio dei ministri che ha approvato un decreto legge con una «norma ponte» che stanzia un beneficio medio di 1.056 euro a famiglia che dovrebbe raggiungere 1,8 milioni di nuclei in cui vivono circa 2,7 milioni di figli minori. L’assegno sarà corrisposto in base al numero dei figli e alla situazione economica della famiglia attestata dall'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Varierà...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi