closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Dal fuoco di Bouazizi ai «gelsomini» senza speranza

Tunisia 2010-2020. La Rivoluzione non è riuscita a debellare corruzione, nepotismo, lassismo. Le grandi speranze suscitate in dieci anni sembrano evaporate, lasciando spazio alla disillusione. Il paese è in uno stato di stallo dovuto soprattutto alla situazione economica, senza prospettive

Mohammed Bouazizi ritratto sulla facciata di un palazzo a Sidi Bouzid, Tunisia

Mohammed Bouazizi ritratto sulla facciata di un palazzo a Sidi Bouzid, Tunisia

Il 17 dicembre del 2010, l’ambulante Mohammed Bouazizi dandosi fuoco incendiò la Tunisia iniziando la Rivoluzione dei gelsomini che con un effetto domino contagiò diversi paesi arabi. Dieci anni dopo più che i successi vediamo le macerie delle rivolte arabe, dalla Libia alla Siria. L’unica eccezione è sempre stata la Tunisia che sembrava aver intrapreso un processo di democratizzazione che, pur irto di ostacoli, avanzava, anche se non è facile passare dalla sudditanza imposta da una dittatura alla cultura democratica. E una rivoluzione ha tempi lunghi. Ma la libertà di espressione e di organizzazione politica non bastano. Invece di una...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.