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Europa

Dai jihadisti ai neonazisti locali, in Svezia la minaccia è anche interna

Stoccolma. I servizi di sicurezza hanno lanciato l’allarme sull’estrema destra razzista con l’avvicinarsi delle elezioni politiche del prossimo anno

Stoccolma, la polizia sul luogo dell'attentato

Stoccolma, la polizia sul luogo dell'attentato

Non solo il dolore per quanto è avvenuto, ma anche la paura per ciò che potrebbe ancora provocare. A pochi giorni dall’attentato compiuto nel centro di Stoccolma da Rakhmat Akilov, un uzbeco di 39 anni seguace dello Stato Islamico che si è lanciato con un camion contro la folla uccidendo quattro persone e ferendone altre quindici, in Svezia sono in molti a temere un possibile effetto domino. Lo stesso premier socialdemocratico Stefan Löfven ha paventato in particolare la minaccia dell’estrema destra violenta che potrebbe colpire la comunità musulmana e i numerosi rifugiati mediorientali presenti in Svezia. In un paese che...

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