closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Da Tel Aviv nuove regole d’ingaggio contro l’Intifada

Territori palestinesi. Il centro Adalah per i diritti umani rivela che sono in vigore delle nuove norme che permettono alle forze di sicurezza di sparare munizioni vere su individui «in procinto» di lanciare bottiglie molotov e petardi o che si preparano ad usare una fionda per scagliare sassi

Le immagini girate martedì a una fermata degli autobus nei pressi della colonia ebraica di Ariel mostrano due soldati israeliani che sparano e feriscono gravemente una adolescente palestinese che stringe un coltello in una mano. La ragazza, Jamileh Jaber, di 17 anni di al-Zawiya (Salfit), non ha colpito i militari. Con movimenti goffi agita la sua arma provando ad avvicinarsi a loro. Ma è distante, non in grado di raggiungerli. Loro però sparano subito, la colpiscono all’addome e non alle gambe come avrebbero potuto fare. Una scena vista tante volte nei nove mesi della nuova Intifada, che in Israele chiamano...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.