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Internazionale

Da Europa e Stati Uniti rarissima condanna del regime di al-Sisi

Egitto. Presentata all'Unhrc una dichiarazione congiunta che condanna le pratiche repressive del Cairo, le detenzioni e il bavaglio alla stampa. Plauso delle ong internazionali. Intanto nel paese il ministero degli interni risponde con le minacce a chi denuncia le torture

Il presidente egiziano al-Sisi

Il presidente egiziano al-Sisi

La dichiarazione congiunta di 31 paesi sull’Egitto è stata letta ieri in videoconferenza dall’ambasciatrice finlandese Kauppi durante il dibattito generale del Consiglio Onu per i diritti umani (Unhrc), dedicato ai casi sotto osservazione: una pagina in cui stretti alleati del Cairo, venditori strutturali di aerei, navi e tecnologie militari per l’esercito e armi leggere per la polizia, noti investitori nel regime egiziano hanno messo nero su bianco una serie di gravi violazioni dei diritti umani commesse nella sponda sud del Mediterraneo. Parole, è vero, ma talmente rare da attirare l’attenzione: è la prima pesa di posizione congiunta sull’Egitto presentata all’Unhrc...

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