closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias Domenica

Cuschera, a ritroso dai neplastici alla forgia

Una monografia di Salvatore Cuschera a cura di Giuseppe Appella, Silvana Editoriale. Frontalità fra Consagra e maschere africane, metallurgia sull’esempio di Chillida: il "caso" dello scultore siciliano

Salvatore Cuschera tra i suoi

Salvatore Cuschera tra i suoi "Schiavi ribelli a e b", ferro forgiato, 2015

Nel 2005 Salvatore Cuschera pubblica, in rame, piombo e ferro patinato, un Piccolo stiacciato di Donatello con memoria di colore. Si tratta di un assemblaggio di lastre metalliche sovrapposte in modo irregolare a comporre un’intensa visione frontale, una breve e compatta barriera. Quel che colpisce è, soprattutto, la memoria di colore, il sussurro, lungo i margini fessurati di alcune delle lastre, di quelle tinte primarie (rosso, giallo, blu) che nella stagione dell’affermazione milanese dello scultore siciliano, gli anni novanta, avevano tenuto il campo, persino sfacciatamente, con le sue rivisitazioni, anche ironiche, della tradizione supematista e neoplastica. Questo colore sussurrato, che...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi