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Internazionale

Cuba alle prese con la coda avvelenata del trumpismo

La sfida delle riforme economico-monetarie e le sanzioni Usa. L'Amministrazione Usa uscente stringe il cappio e i gruppi anticastristi provano a cavalcare il malcontento generato dalle difficoltà materiali e dall'aumento dei prezzi dovuto all'inflazione

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La "libreta" con cui i cubani acquistavano beni di prima necessità a prezzi simbolici sta per andare in pensione

Il veleno del «peggior presidente degli Usa» sta nella coda. E Trump lo inietta a pochi giorni dalla fine del suo mandato. Dopo aver minacciato di inserire di nuovo Cuba nella lista delle nazioni che favoriscono il terrorismo - in compagnia di Iran, Siria e Corea del Nord -, il presidente ha sanzionato il Banco Financiero Internacional, il canale degli investimenti esteri a Cuba. Naturalmente nessuno politicamente sano di mente crede che il governo cubano - che da decenni subisce una politica aggressiva di organizzazioni finanziate da Washington - abbia interesse a fomentare azioni terroristiche. Ma con queste misure dell’ultima...

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