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Politica

Csm nuovo corso: non ci occupiamo di costituzionalità

Al Consiglio superiore della magistratura non competono giudizi di costituzionalità. Almeno sui decreti legge, già vagliati dal presidente della Repubblica nel momento in cui arrivano in parlamento per la conversione. È il caso del decreto di riforma del processo civile, oggetto del primo parere del nuovo Csm approvato, ieri, dal plenum. Una «bocciatura» secondo il presidente della sesta commissione che lo ha preparato, Piergiorgio Morosini (Magistratura democratica), un «contributo perché le riforme si facciano bene» secondo il vicepresidente Giovanni Legnini, l’ex sottosegretario del Pd che si è impegnato per limare la prima versione del parere, addolcendo la critica nei confronti...

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