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Europa

Crisi migranti, Cancelliera sempre più sola

Incomprensioni, malintesi? Decisamente qualcosa di più. Se la «svolta» di agosto di Angela Merkel, la clamorosa apertura ai profughi siriani, doveva conferire alla Germania una sorta di guida morale dell'Europa, tale da correggere l'immagine di egoismo e intransigenza che Berlino aveva dato di sé nella gestione della crisi dei debiti sovrani, la sua efficacia si è rapidamente esaurita. Le spalle larghe, la sicumera del «ce la facciamo», il rigore capace di tradursi in solidarietà sono presto entrati in uno stato confusionale. Incapace di contrastare le chiusure nazionaliste delle cosiddette «democrazie postsocialiste» il governo tedesco vede traballare sempre più pericolosamente i...

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