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Crisi economica, disastro ambientale e stile di vita sbagliato

Derive d'Europa. Decidere di diventare più poveri e più uguali è la strada per sconfiggere la miseria anche qui da noi. Una delle frasi più orribile che segnano la crisi irreversibile della sinistra è quella che ha accomunato per un po’ di tempo Blair, Clinton, Veltroni e tanti altri: «Il problema non sono i ricchi, il problema sono i poveri. Sostenere la ricchezza innalzerà prima o poi il livello di vita di tutti». Una prospettiva dissennata

I cinghiali e i caprioli arrivano in città. A Genova, a Parma e in tante altre. Se vi è capitato di passare fra i boschi dell’Appennino in questi giorni vi è facile capire perché. Aumentano le macchie di marrone fra gli alberi. Non è il colore dell’autunno. È la siccità che brucia gli alberi e il sottobosco. E gli animali hanno fame e sete. Vengono a cercare cibo ed acqua dove c’è. La linea della desertificazione, quella che spinge verso Nord e Occidente, la gran parte degli uomini delle donne e dei bambini del Sud del mondo, comincia ad arrivare...

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