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Internazionale

Cresce sdegno per attacco a Maaloula

Siria. Il villaggio cristiano è stato occupato dalla milizia qaedista del Fronte al Nusra. Notizie di abitanti sgozzati e di siti religiosi saccheggiati. L'Esercito di Assad cerca di riprerderne il controllo

In difesa del villaggio cristiano di Maaloula, a 50 km da Damasco, occupato e saccheggiato dalla milizie qaediste del Fronte al Nusra, è intervenuto anche il presidente libanese Michel Sleiman. Cattolico maronita, Sleiman ieri ha condannato come «vergognosi e incompatibili con lo spirito tollerante della religione», le violenze avvenute nella cittadina cristiana. Il presidente libanese ha denunciato gli attacchi alle chiese di Maaloula, che ha definito «simboli della civilizzazione», che rappresentano «lo spirito della pace e della tolleranza». Ieri l’Esercito siriano, dopo la sconfitta subita sabato, ha lanciato un’offensiva per riprendere il controllo della cittadina nota anche perchè i suoi...

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