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Lavoro

Covid, mancano 200 mila posti in agricoltura per le frontiere bloccate

Il caso. L’allarme di Coldiretti per la raccolta 2021, i sindacati protestano il 10 aprile contro l’esclusione dei lavoratori agricoli dal decreto sostegni. In Europa ci sono 4 milioni di lavoratori irregolari e sfruttati

Braccianti

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Nell’economia agricola si sta ripresentando il problema già visto l’anno scorso, nei primi mesi della pandemia. Secondo Coldiretti, che ieri a Roma con Filiera Italia ha organizzato l’incontro con il governo «Recovery Food», mancano 200 mila posti di lavoro, in particolare quelli dei lavoratori stranieri che seguono i flussi stagionali organizzati dal capitalismo agricolo a livello sovranazionale. Il blocco della mobilità, decisa per contenere la diffusione del Covid, blocca i ritmi stagionali di questa divisione del lavoro, impedendo a lavoratori molto spesso irregolari e sfruttati anche con il caporalato di varcare le frontiere e, poi, tornare in patria oppure passare...

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