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Politica

«Costruire il futuro è un’impresa collettiva»

2 giugno. Nel suo intervento al Quirinale il presidente Mattarella va alle origini della Repubblica: solidarietà e umanità. Alla vigilia del semestre bianco, un discorso di messa in sicurezza dei valori prima delle istituzioni. Con il tono delle raccomandazioni al momento del congedo

L'omaggio di Sergio Mattarella ieri a Roma all'Altare della Patria

L'omaggio di Sergio Mattarella ieri a Roma all'Altare della Patria

«Come lo fu allora, questo è il tempo di costruire il futuro». Per il 75esimo anniversario della Repubblica, Sergio Mattarella compie quasi un’operazione di scavo, andando a rintracciare una dopo l’altra nella «storia degli italiani e della loro libertà» le qualità positive del paese. Come a preparare la dote, il bagaglio di partenza nel momento in cui comincia una sfida simile a quella cominciata quando «l’Italia è stata ricostruita dalle macerie» e «la Costituzione ha indicato la strada da percorrere». Manca nel discorso del presidente della Repubblica, letto ieri dal cortile d’onore del Quirinale alla presenza di tutte le autorità...

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