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Visioni

Costanza Quatriglio, dall’Italia all’Afghanistan «una storia universale»

Locarno 71. Intervista alla regista di «Sembra mio figlio», presentato fuori concorso al Festival

È un progetto che viene da lontano quello di Sembra mio figlio, il film di Costanza Quatriglio presentato fuori concorso a Locarno. Comincia infatti nel 2005, quando lavorando al suo documentario sui minori stranieri non accompagnati - Il mondo addosso - la regista incontra Mohammad Jan Azad, un ragazzo afghano . «All’epoca - racconta Quatriglio - Jan era ancora minorenne e viveva in una casa famiglia. Anni dopo, nel 2010, mi ha raccontato di essere finalmente riuscito a contattare sua madre, che credeva ormai persa per sempre», ma che cercava di rintracciare fin da quando era fuggito dall’Afghanistan. È da...

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