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Così Draghi annaffia il mercato idrico

Acqua pubblica. Il decennale della vittoria dei sì ai referendum dovrebbe rappresentare l’occasione per una nuova mobilitazione a favore della gestione pubblica e non profittevole della risorsa idrica

Il decennale della vittoria dei si ai referendum, allora, dovrebbe rappresentare l’occasione per una nuova mobilitazione a favore della gestione pubblica e non profittevole della risorsa idrica

Il decennale della vittoria dei si ai referendum, allora, dovrebbe rappresentare l’occasione per una nuova mobilitazione a favore della gestione pubblica e non profittevole della risorsa idrica

Il prossimo 13 giugno ricorre il decennale del referendum sull’acqua. Dieci anni durante i quali si è fatto tutto tranne che dare seguito alla volontà di 26 milioni di italiani, mentre le tariffe, complessivamente, sono aumentate di oltre il 90 per cento a fronte di un incremento del costo della vita del 15 per cento (dato Cgia di Mestre). La situazione nelle varie regioni non è omogenea. Ma in linea di massima rimane un po’ ovunque una gestione improntata a criteri mercantili e di profittabilità. Anche quando il vestito dei gestori è quello del pubblico (si pensi alle multiutility quotate...

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