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Italia

Cosenza, la polizia contro il presidio dei migranti

Rifugiati. I profughi kurdi e pakistani protestano perché sono costretti a vivere da cinque mesi nei capannoni abbandonati della stazione. Scontri e tensioni con le forze dell'ordine

La protesta pacifica dei migranti kurdi e pakistani a Cosenza

La protesta pacifica dei migranti kurdi e pakistani a Cosenza

Non è tollerata l’acampada tra le vetrine del centro. Tafferugli, un contuso, numerose denunce per invasione di suolo pubblico e manifestazione non autorizzata. È il bilancio della seconda giornata di tensione a Cosenza, dove la polizia è intervenuta diverse volte con la forza per sgomberare il piazzale antistante la prefettura, occupato dalle tende montate da una trentina di kurdi e pakistani che chiedono un tetto provvisorio, in attesa del disbrigo delle lungaggini burocratiche previste per i rifugiati e i richiedenti asilo. I migranti vivono da cinque mesi nei capannoni abbandonati della stazione ferroviaria, in condizioni disumane. Nonostante abbiano presentato la documentazione...

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