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Cosa c’è in ballo al referendum toscano

Sanità. Le «riforme» delle regioni sono una risposta, un po’ disperata, ai tagli del governo. 50mila cittadini toscani dicono no e chiamano al voto contro la legge del governatore Rossi

Un anno fa la Toscana metteva in campo una legge di riordino del suo sistema sanitario pubblico. La stessa cosa veniva fatta, più o meno con gli stessi postulati e le stesse modalità, dalle altre regioni (caso a parte la Lombardia). Questi riordini, chiamati ampollosamente "riforme" rappresentano l’evidenza del senso comune della sanità oggi, cioè sono in pratica la risposta un po’ disperata delle regioni alle politiche di definanziamento del governo e sono per lo più interventi sulla gestione per il contenimento dei costi. Queste "riforme" pongono un reale problema politico. E il tema di fondo è: fino a che...

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