closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

«Cosa cambia», memoria narrativa dei giorni del G8

Vent'anni dopo. Torna per le edizioni People il romanzo di Roberto Ferrucci con una nuova prefazione di Antonio Tabucchi che parla del libro come di «un testo letterario nel senso più potente, e secondo il compito più profondo che possa assumere la letteratura»

Il primo a raccontare in forma di romanzo il G8 di Genova, le vite che vi s’incrociarono e i fatti drammatici che vi si svolsero, è stato Stefano Tassinari, militante e scrittore mancato troppo presto ma che ci lascia libri preziosi e irreconciliati. I segni sulla pelle, pubblicato nel 2003 per Marco Tropea Editore, era immerso in quei giorni di furia e di sangue, tra denuncia politica, analisi sociale e atmosfere noir. POI SI È SCRITTO DI TUTTO, impossibile citarlo qui, se non per due recentissime uscite, non romanzesche ma che del romanzo hanno la forza evocativa e l’uso centrale...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.