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Europa

Corsa contro il tempo per il «green certificate»

Ue. L’idea di fondo è trovare una armonizzazione europea per ripristinare la libera circolazione, ma gli ostacoli sono molti e il rischio è di arrivare a vacanze finite

Aeroporto Charles de Gaulle di Parigi

Aeroporto Charles de Gaulle di Parigi

Non chiamatelo «passaporto». Il sesamo per aprire le porte delle frontiere interne tra i 27 stati membri della Ue (più i paesi che aderiscono a Schengen) si chiamerà green certificate, il semaforo verde che ogni cittadino avrà su un’app o su carta per certificare se è stato vaccinato, se ha un test negativo al Covid recente o se è immunizzato dopo essere guarito. Oggi, l’Europarlamento discute e vota il mandato per aprire in procedura d’urgenza un negoziato con la Commissione, che ha proposto il green certificate il 17 marzo scorso, e il Consiglio, che ne ha approvato l’idea il 14...

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