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Alias Domenica

Convertito in objet trouvé per vezzo di un mecenate

Narrativa latinoamericana. Esordio del messicano Álvaro Enrigue, «Morte di un artista» uscì nel 1996. Viene tradotto ora dalla Nuova Frontiera: in scena un uomo che è sintomo di decadenza, emblema di mediocrità, candidato perfetto al ruolo di vittima

Tra le cose che ci ha insegnato il Novecento, la più dura a morire è l’idea che l’abisso sia il paesaggio di fronte a cui bisogna posizionarsi per raccontare il tempo che viviamo. Hanno provato a dirlo il modernismo prima e il postmoderno poi, suonando le campane a lutto, e poi ridendo con una smorfia grottesca di fronte alla tragedia di un secolo cruento. Infine è arrivata l’era dello shopping, in cui ricordare è un dovere, ma dimenticare aiuta a vivere meglio: è questa la tragedia con cui si sono aperti gli Anni Zero. Morte di un artista, di Álvaro...

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