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Politica

«Conte è un fine o un mezzo?». I grillini verso la settimana decisiva

Crisi. Dubbi e paure alla viglia del voto in parlamento

Luigi Di Maio e Vito Crimi

Luigi Di Maio e Vito Crimi

Nella serata di ieri il reggente Vito Crimi e il capodelegazione al governo Alfonso Bonafede convocano i direttivi grillini. La riunione serve a discutere gli scenari che si stanno aprendo e la possibilità che l’«operazione costruttori» non appare così semplice come era parso nei giorni successivi alle dimissioni degli esponenti renziani dall’esecutivo. Si direbbe che il fuoco delle polemiche cova sotto la cenere dell’antirenzismo. Dopo mesi di confusione, incertezze e divisioni, il M5S conferma di avere bisogno di stare al governo per scacciare il fantasma dell’implosione. Resta unito attorno alla necessità di traghettare la maggioranza oltre la crisi, sostituendo Italia...

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