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Italia

Contagi e morti sul lavoro peggio nella seconda ondata

Dati Inail. Tra ottobre e novembre ci sono state 49.000 denunce di infortunio - pari al 47% del totale - rispetto alle circa 46.500 del bimestre marzo-aprile. Dall’inizio dell’anno i decessi sono 366, un terzo dei morti totali sul lavoro

Addetti al lavoro con la mascherina

Addetti al lavoro con la mascherina

Il Covid sui posti di lavoro ha fatto più danni nella seconda ondata rispetto alla prima. Lo certifica l’Inail nel bollettino sui dati di denunce di contagio e di morti sul lavoro dei mesi di ottobre e novembre. La «seconda ondata» dei contagi da Covid - sottolinea l’istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro - ha avuto un impatto più significativo della prima anche in ambito lavorativo. Tra ottobre e novembre ci sono state 49.000 denunce di infortunio - pari al 47% del totale - rispetto alle circa 46.500 registrate nel bimestre marzo-aprile. Il divario «è destinato ad aumentare nella prossima...

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