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Cultura

Conquistati e conquistatori, dialettica delle contaminazioni

Nello spazio globale, quello contrassegnato dal perenne schiacciamento su una sorta di eterno presente, c’è ancora una funzione collettiva per la storia o non rischia di passare l’idea di una storia «a propria misura», come le costruzioni con i mattoncini del Lego? Il proliferare delle memorie, sia individuali che collettive, tanto più potenti in quanto declinate in chiave rigorosamente vittimistica, rischiano di sbarrare il passo ai diritti di cittadinanza inclusivi, rivolti a tutti. Ovvero, li sostituiscono con la richiesta di una compensazione per ciò che sarebbe stato sottratto ingiustamente o per le violazioni subite, il cui ricordo costituirebbe il nocciolo...

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