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Internazionale

Congo amaro per l’Italia

Il giovane ambasciatore a Kinshasa Luca Attanasio ucciso sulle strade Nord Kivu insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo. In viaggio in una regione insidiosa, senza scorta, per visitare la scuola di un progetto Onu  contro la malnutrizione infantile.  Il governo congolese: «Non potevamo proteggerlo perché non sapevamo della sua presenza in zona»

I caschi blu della Monusco sul luogo dell’agguato al convoglio su cui viaggiava Attanasio

I caschi blu della Monusco sul luogo dell’agguato al convoglio su cui viaggiava Attanasio

A tante morti quotidiane che non fanno notizia, la cronaca del nord-est della Repubblica democratica del Congo ne aggiunge tre che nella mattinata di ieri sono rimbalzate drammaticamente in Italia. Il nostro ambasciatore Luca Attanasio, 43 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nella provincia del Nord-Kivu insieme al carabiniere Vittorio Iacovacci. Anche l’autista Mustapha Milambo, dipendente locale del World Food Programme (Wfp), non ha avuto scampo. ERANO PARTITI POCO PRIMA dal capoluogo Goma, diretti a Rutshuru per visitare una scuola inserita in un progetto contro la malnutrizione del Programma alimentare mondiale, appunto. In una nota, oltre a...

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