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Alias Domenica

Confessione inquieta sull’Italia contrapposta

Centenario Mario Pomilio. Torna, per Bompiani, La compromissione, il romanzo del 1965 in cui lo scrittore abruzzese affrontava la devastante crisi di coscienza di una generazione attraversata dalla dittatura e dalla guerra fredda

Giacomo Manzù,  La morte del partigiano, bassorilievo in gesso, Bergamo, Gamec

Giacomo Manzù, La morte del partigiano, bassorilievo in gesso, Bergamo, Gamec

L’impegno di Mario Pomilio – di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita – non fu mai rassegnato e protocollare, ortodosso e convenzionale. Scorrendo la sua biografia, e sia pure per sommi capi, se ne intende l’estrema inquietudine, la ricerca insaziabile e insaziata costellata di transiti e di approdi sempre provvisori, quasi a scandire il privatissimo, intimo disagio di un abitare controvoglia ovvero di uno stare che non fosse, a fletterne le certezze, ferito dal dubbio e dalla necessità di chiarirsi per mezzo di domande impellenti e radicali. Una posizione scomoda, certo, e tuttavia lo scrittore abruzzese si volle...

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