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Internazionale

Con Obama inizia una lunga transizione

Usa/Cuba. Un cambio, non una rottura. La visita del presidente americano trova un governo che ha il controllo di Cuba, della sua autonomia. Le modernizzazioni di Castro continueranno senza influenze esterne

Cambierà Cuba, e come, dopo la visita di Obama? Due immagini possono offrire una risposta. La prima, quella dell’arrivo all’aeroporto dell’ Avana del presidente degli Stati uniti domenica scorsa. Scene che hanno lasciato stupefatti gli osservatori e indignato i reporter statunitensi: per accogliere la «storica visita» era accorso all’ultimo minuto, quando l’aereo Force one era già atterrato, il ministro degli Esteri, Bruno Rodríguez, quasi trafelato e imbarazzato sul da farsi. Agli illustri ospiti non è stato nemmeno offerto un ombrello per ripararsi dalla pioggia, lo stesso Obama ha dovuto aprire il suo e dare riparo alla moglie. Martedì 22 la...

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