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Italia

Con le strade inagibili la Valnerina si spegne

Umbria. I collegamenti con Marche e Lazio ancora impraticabili per le frane. L’Umbria teme l’isolamento di un’economia già in ginocchio. «Sembrano territori bombardati»

Ripartire è la parola d’ordine che risuona da mesi in Valnerina. Resta da capire da dove. Dal terribile sisma che il 30 ottobre ha sconvolto il versante umbro e marchigiano dell’Appennino, le principali vie di comunicazione rimangono inaccessibili. Norcia, motore di una macchina che vive di turismo, enogastronomia e pastorizia, è semi-isolata: unici collegamenti sono le strade che portano a Spoleto e Foligno, verso ovest dunque. Ma quelli con Marche e Lazio, naturali sbocchi commerciali della Valnerina umbra, sono devastati. Frane imponenti, deviazione dei corsi d’acqua, tunnel impraticabili. La strada statale 685, la Tre Valli Umbre, che si ricollega alla...

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