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Italia

Con la pandemia più rischi per le vittime di tratta e sfruttamento

Il convegno organizzato dalla cooperativa Be Free fa il punto sul fenomeno. Mancano strumenti di contrasto nazionali, politiche sociali adeguate e canali d'ingresso legali in Europa

Le migranti rimaste senza protezione umanitaria a causa dei decreti Salvini, le ragazze in situazione di prostituzione forzata, le lavoratrici straniere sfruttate nel settore agricolo «sono particolarmente a rischio delle conseguenze più tragiche del Covid-19». A lanciare l’allarme è Maria Grazia Giammarinaro, magistrata e già relatrice speciale dell’Onu sulla tratta degli esseri umani. È intervenuta ieri al convegno organizzato dalla cooperativa sociale Be Free con il titolo: «Qual è la situazione della tratta degli esseri umani in Italia?». All’incontro, che si è svolto online al termine del progetto transnazionale Assist, hanno preso parte anche il pm Davide Mancini, impegnato nel...

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