closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Con Ilva lo Stato dimostri di essere imprenditore e innovatore

Lavoro/Salute. Se il percorso per avere i precedenti livelli occupazionali appare lungo, accidentato, incerto, le preoccupazioni per l’ambiente e la salute sono ancora maggiori.Serve una lungimirante programmazione ben al di là dei nostri confini. Non fermandosi all’Europa, ma al ruolo della Cina nell’acciaio su scala mondiale

Ex Ilva di Taranto.

Ex Ilva di Taranto.

Quando due diritti fondamentali costituzionalmente protetti, come il lavoro e la salute, entrano in contrasto, con un lungo e tragico strascico di morti, di ammalati, di ambienti inquinati e di disoccupati potenziali quanto reali, pensare di consegnare la soluzione del problema ai privati, per necessità di essenza animati dalla ricerca massimizzazione dei profitti nel più breve tempo possibile, è del tutto irresponsabile, per non usare termini più pesanti. Eppure ci sono voluti 25 anni, da quel lontano 1995 quando l’Iri dismise l’Ilva cedendola alla famiglia Riva, per vedere affermata questa semplice verità. Con dieci giorni di ritardo sulla data fissata...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi