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Con il governo Draghi non inizia ma finisce la tregua sociale

Capitalismo . A fronte delle incertezze della politica, le classi dominanti hanno imposto una soluzione corporativa della crisi, consegnando i pubblici poteri alla finanza e all’industria. Se il disegno si compie, qualche beneficio ne potrà trarre l’occupazione nei settori vincenti della competizione così come qualche compensazione per gli sconfitti

Draghi al Quirinale

Draghi al Quirinale

La composizione del governo Draghi, e prima ancora la natura della manovra che aveva portato alla fine del Conte bis, già lasciano trasparire molto di ciò che ci attende. Tralasciamo pure gli aspetti «vintage» e maschilisti della nuova compagine, così come le preoccupazioni legate alla gestione della pandemia da parte di un governo a forte caratterizzazione leghista; guardiamo oltre la cortina di nebbia mediatica avvolta attorno al nuovo uomo della provvidenza. A colpire sono gli aspetti di restaurazione notabilare, la trazione smaccatamente nordista e pro-impresa dell’esecutivo. Ma al servizio di quale idea di Paese, di quale modalità del suo inserimento...

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