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Internazionale

Ucraina, il parlamentare comunista: «Come può votare un paese in guerra?»

Ucraina. Domani le presidenziali. Intervista a Gordjenko, deputato del Partito comunista al Parlamento di Kiev

Checkpoint dei filorussi a Sloviansk

Checkpoint dei filorussi a Sloviansk

Irregolari, illegali, illegittime o meno, domani in Ucraina si svolgeranno le elezioni presidenziali, tra combattimenti, scontri, morti e con mezzo paese che ha più volte sottolineato la propria intenzione di non votare, perché non si sente rappresentato da chi queste elezioni le ha indette, ovvero il governo di Kiev. All’esecutivo di Majdan serve un nome nuovo, eletto, anche da metà del paese, per dare conto a Nato e Unione europea e ai soldi del Fondo monetario e per scacciare le accuse dei russi. Il problema è che nelle zone orientali si continua a combattere e ancora ieri ci sono stati...

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